martedì 17 aprile 2018

SUGGELLARE UN CICLO



Sei calmo, rilassato. Senti che il tuo corpo rilascia le tensioni e il tuo respiro è sereno.
Entra in questo stato di quiete, sapendo che è semplice, è già presente dentro di te, devi solo richiamarlo. 
Sei sereno perchè sai che profondamente esiste in te una motivazione che ha a che fare con il suggellare un ciclo che ormai è finito.
Sei sereno perchè senti già in te nuovo spazio e una nuova atmosfera.
Adesso entra in connessione piena con questo stato di cose: immagina una stanza e tu che ne stai uscendo. Ti chiudi la porta alle spalle. Sai che non avrai motivo di entrare ancora lì, sai che hai concluso definitivamente il tuo lavoro e stai scegliendo di chiudere quella porta per sempre; sei sereno e soddisfatto. Di fronte a te c'è una finestra aperta, avvicinati... senti l'aria fresca che ti accarezza il viso. Ora girati alla tua sinistra: di fronte hai la porta aperta della tua nuova stanza, e puoi vedere che è completamente vuota e bianca..... entra... c'è solo una poltrona, come un trono... siediti... è tutto molto sereno, calmo, chiaro... c'è silenzio e pace... nulla da fare, solo stare... ascoltare la quiete... sei in pace. 
Una grande serenità ti avvolge; adesso lentamente le pareti si dissolvono e appare intorno a te una natura bellissima... sei sul tuo trono, circondato dalla bellezza della natura... quiete... pace... tutto come deve essere... e senti amore e gratitudine nel tuo cuore. 
Un ciclo è terminato. Respira profondamente e godi con ogni cellula del tuo corpo questo momento di gioia silenziosa e inebriante... senti la tua anima cantare dentro di te, mentre percepisci il potere della tua capacità di creazione della realtà. Hai creato tu questo presente... il tuo femminile e il tuo maschile si uniscono in un'unica preghiera di celebrazione a te stesso e sul tuo viso spunta il sorriso di chi ha raggiunto la meta.

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6.4.2018
     

lunedì 16 aprile 2018

SCIOGLIERE IL BUIO



Mi siedo, i piedi a terra, la schiena dritta, il plesso solare aperto. Respiro e entro in contatto col mio potere personale... con la mia fisicità... con la concretezza del mio essere vivo e stabile... respiro nel mio plesso solare, lo espando e espando il mio potere personale. Abbiamo tutti il nostro potere, quindi lascio da parte il pensiero o la sensazione eventuale di sentirmi fragile... in realtà sono potente e radiante, adesso. Mi affido a questo potere che viene da una parte di me più espansa, e lascio che questa energia mi compenetri. Mi sento stabile, coerente con la materia di cui è fatto il mio corpo e il mondo che abito. 

Adesso mi sento in grado ad iniziare il mio viaggio; sono cosciente di procedere verso un cambiamento che potrebbe significare una trasformazione a livello karmico. Scelgo di affrontare questo passaggio. La mia motivazione è portare Luce, radianza, vibrazione elevata di Amore a qualcosa che in passato, o fino a 5 minuti fa, mi ha legato, frenato, boicottato; portare Luce in qualche parte dove c'è buio. So che sto concludendo e suggellando un ciclo, perchè qualcosa ha concluso il suo percorso con me.



Mi focalizzo su questo buio: potrebbe essere una persona, o un aspetto della relazione, una situazione, un contesto, una sensazione interna, una difficoltà... 
provo ad entrare in risonanza con questa tematica e osservo come mi fa sentire. Espando questo sentire, vado in profondità. Osservo dov'è nel mio corpo e che sensazioni e emozioni sono connesse.
Osservo adesso com'è la legge del buio, quali regole pretende di osservare e applicare. 
Osservo adesso che emerge in me la consapevolezza di ciò che definisco "giusto", cioè utile per me in questo momento. Osservo se ciò che è utile per me in questo momento è sintonico con la zona di buio. Se sì, lascio che ogni cosa sia com'è in questo momento, poichè non è il tempo di trasformare, e, con un respiro profondo, apro gli occhi.

Se invece osservo che ho voglia di cambiare la legge del buio con la mia legge di adesso, allora semplicemente mi pongo di fronte al buio e Creo un ponte di Amore. Non è necessario che io senta amore, immagino semplicemente  di crearlo. So di averne piena facoltà e lo faccio. 
Immagino di fluire su questo ponte di amore verso il buio e di contaminarlo con questa energia... una energia più utile alla mia evoluzione. Scelgo di rilassarmi in questo fluire, senza sforzo e senza resistenza.

Osservo che il buio si trasforma... molto velocemente si trasforma, perchè attende questa Luce... sa di essere pronto a riceverla, sa che è il tempo ... espande Luce adesso... emergono scintille... emerge aria pura... emerge nuova forza vitale... coraggio... nuova stabilità e sicurezza... emerge radianza luminosa... nuove possibilità creative... dolcissime vibrazioni di amore... eccole... raggi di luce... nuova chiarezza... intensità e potenza che arriva a me adesso, così come sono adesso, dove sono in questo momento, su questo posto dove siedo, nel mio plesso solare, nel mio corpo, ora.

Sento la nuova vibrazione. La accolgo, la espando, la vibro. Quando sento che va bene, apro gli occhi e qualcosa di molto profondo è cambiato.

IL VIDEO PER ASCOLTARE LA MEDITAZIONE GUIDATA 

4.4.2018




   

domenica 8 aprile 2018

FACCIAMO UN GIOCO... TROVA L'ARCANO!



Sappiamo che la realtà la creiamo noi; sappiamo che all'apparenza tutto sembra invece accadere a prescindere da noi.
Vi ricordate cosa dicevamo nei seminari sulla Kabbalah a proposito della quercia?
L'esempio è illuminante: vi è mai capitato di affacciarvi un mattino alla vostra finestra e notare che è spuntata una bella e rigogliosa quercia che la sera prima non c'era?
Noooooo!! Infatti, ovviamente no. Sappiamo bene che, perchè nasca una quercia bisogna piantare un seme, che metterà anni e anni a germogliare e crescere; sappiamo bene che un albero di quercia è il risultato di un tempo molto lungo di maturazione.
Perchè dunque non applichiamo lo stesso ragionamento ai nostri accadimenti? 
Il motivo è che abbiamo la sensazione che siano delle condizioni fortuite, che non dipendano da noi; invece potremmo iniziare a considerare che sono il frutto dei semi che abbiamo seminato noi con i nostri pensieri, emozioni e credenze e che continuiamo ad alimentare sulla base dell'evidenza del risultato, per cui il pensiero dominante è: "ecco, data questa situazione, la realtà è questa ed io posso solo subirne le conseguenze, adattarmi o al massimo cercare di cambiare qualcosina... ina ina..." .

Quello che ti propongo è invece uno sforzo creativo. Rompere lo schema dell'evidenza e iniziare ad alimentare un nuovo sistema di credenze e di percezione, basato su presupposti trasformanti, non della realtà immediata, ma del tuo sentire rispetto alla cosiddetta realtà.
C'è da lavorare, è necessaria disciplina, ma è divertente. Prova!

E a questo punto, per divertirci di più, ti lancio la sfida: qual è l'arcano risorsa? Non lo inserisco nelle etichette altrimenti è troppo facile!!
Buon gioco!