venerdì 14 dicembre 2018

PORTALE 12.12 PER L'ENTRATA NELLA FREQUENZA DEL 2019



Il 2019 è alle porte e già dal 12 dicembre si insinua l'energia portante del prossimo anno.
L'Appeso sarà l'arcano di reggenza che sosterrà e influirà nei prossimi 12 mesi,  rendendo il periodo che ci aspetta assolutamente determinante poichè, per quello che è la mia visione, si tratta dell'Arcano Maggiore di maggior impatto trasformativo tra tutta la rosa dei 22.

Il glifo che si manifesta calcolando il Piano Tarologico del 12.12 è con tutta evidenza una mappa di orientamento per iniziare a muovere concretamente i nostri passi in una nuova dimensione vibrazionale. Per questo motivo cercherò di specificarla nei dettagli più significativi.

Partiamo dunque per il nostro viaggio sull'Albero della Vita:

siamo in Malkuth, sulla terra, nella nostra vita materiale, e la sensazione che potremmo avere è di avere le mani legate, essere ostaggio di un presente nel quale abbiamo poca possibilità di azione e di manovra; questo succederà solo se non siamo in contatto con la parte più alta di noi; il nostro Sè Superiore, governato anch'esso dall'Arcano dell'Appeso, ci invita a interpretare questo archetipo "in Luce", cioè esprimendone le caratteristiche evolutive: una sottile e potentissima qualità alchemica. Attraverso l'energia dell'Appeso abbiamo la possibilità, osservando solo dentro di noi, di trasformare la visione della realtà.
Il pensiero crea e la realtà, come ci insegna la fisica quantistica, è il frutto dell'osservazione. Siamo noi che, col filtro della nostra capacità di visione, generiamo la manifestazione. 
Questo è il momento di focalizzarci sul capovolgimento costante e continuo dei parametri che utilizziamo per definire la realtà e co-creare nuove evidenze.
Come in alto così in basso: traiamo ispirazione dal nostro alto, per manifestare l'archetipo in basso; il canale è diretto, potente, limpido, libero.

Il nostro inconscio potenzialmente partecipa attivamente e positivamente a questo processo: se proviamo ad interrogarlo, ci dirà che la misura è colma, che un ciclo si è concluso, che siamo "pieni", pronti al nuovo inizio e assolutamente disponibili ad aprirci alla gioia. E' evidente che, di nuovo, dipende dove si guarda e con che occhi...

Se abbiamo ben recepito l'energia preparatoria di Integrità dell'11.11, adesso tutto il sistema è in allineamento e si tratta "solo" di portarlo in azione. 
Dico "solo" perchè naturalmente non è semplice, ma nemmeno cambiare livello vibrazionale è una passeggiatina! D'altra parte è ciò che sta accadendo sul pianeta e noi, che ne siamo parte, possiamo fare la differenza. 
Chiediti adesso: voglio essere protagonista di questo cambiamento? E' importante farsi questa domanda e darsi una risposta sincera, perchè solo se sei allineato, determinato, coraggioso, potrai accedere alla nuova frequenza.

Immagina di essere fuori ad un tempio e di scegliere di varcarne l'ingresso: con quale energia lo fai?
Ti faccio questa domanda perchè il portale chiede di avanzare verso la Meta che è la frequenza del numero 23, il 23esimo Arcano, che io ho definito, sulla base di una Visione ricevuta,  

     
Il pensiero crea, in allineamento con l'inconscio disponibile a gioire, in equilibrio con la mente collettiva e l'energia della Natura, pronta ad agire alchemicamente. 
La nostra mente è un mondo meraviglioso: non facciamoci imprigionare dalla piccola mente inferiore, egoica e limitata alla personalità, ma cerchiamo di nutrire la Mente Superiore, che è già potenzialmente focalizzata sull'energia evoluta dell'Arcano 23. Pensiamo creativamente, nell'energia più elevata che la nostra mente possa concepire!
Il nostro sesto senso sà, perchè è edotto dalle esperienze passate e necessita dell'attivazione della qualità del Matto, presente sul sentiero 28, per credere in quello che la mente chiama miracoli. 
La motivazione cosciente è sostenuta dal sovvertimento della visione, accendendo l'Appeso di Luce sul sentiero 31.
Attenzione: questo processo sarà però poco sostenibile se il corpo fisico è appesantito da cibi  e abitudini non salutari, quindi attenzione massima alla purificazione, come invita l'Arcano senza nome sul sentiero 29.

Procediamo dunque verso la Meta, verso questo sole splendente che è la Creazione d'Amore. Poniamo questa energia come un faro nella nostra notte stellata, in modo da guidare il processo trasformativo e creativo. Ora siamo noi, in ogni momento, i creatori della realtà.

Perchè sia vero è necessario riconoscersi il Valore. Questo è un punto nodale. 
Sul glifo il sentiero del Riconoscimento, che unisce le sephiroth Hod e Tiphereth, è governato nuovamente dall'Arcano 23: ti riconosci nella capacità/qualità di Creazione d'Amore? Ti assumi la responsabilità di essere co-creatore della frequenza del Femminile cosmico in Azione?

Sul triangolo metafisico dell'Albero, cioè il triangolo più alto, la sfera Hockmah è governata dalla qualità alchemizzante dell'Appeso, irradiando la stessa Luce del piano divino; questo messaggio viene ricevuto dalla sfera Binah, la datrice della forma, che è governata dal Mago, l'alchimista. 
Sto dicendo che nei nostri "piani superiori" tutto è pronto per il grande salto, perfettamente organizzato, posizionato, allineato, per far sì che la nostra azione nel mondo sia orientata verso l'espressione concreta di una nuova energia co-creativa amorevole e fantasiosa, nuova, allegra, vitale, travolgente dei vecchi schemi e direzionata a costruire gioiosamente miracoli sulla Terra, partorendo progetti, idee, espressioni felici, pace e favorendo il cambiamento sul pianeta, come suggerito dall'Arcano 23 sul sentiero iniziatico del dono di Sè. 
Tutto ciò sarà comunque sottoposto al vaglio dell'energia dell'Arcano senza nome, che sostiene il processo trasformativo eliminando il superfluo e il vecchio, sul sentiero della Visione.

L'asse portante dell'Albero, il pilastro centrale, è governato dall'energia del Risveglio (e come potrebbe essere altrimenti?).
E' il momento, preparato da tempo, annunciato, atteso. Ora si inizia, per chi è pronto.

Questo è uno schema energetico, una mappa vibrazionale. Il fatto che si palesi attraverso la sequenza numerica, vuol dire che i tempi sono maturi a livello cosmico e si apre una breccia frequenziale perchè chi è allineato possa agganciarsi. Varrà certamente da qui in poi per un tempo che non so indicare, e parte adesso.
Il mio consiglio è quello di meditare e fare proprio il glifo, osservando più frequentemente possibile se siamo in coerenza con le sue linee guida, ed eventualmente correggere il tiro.
E' un work in progress, ma con un bel disegno progettuale davanti nero su bianco da poter seguire per non sbagliare, per non perdersi, per non dimenticarsi cosa fare.
E' il nostro portale di entrata, il badge che serve per accedere.
Usiamolo. 
      
    
   
   

domenica 11 novembre 2018

PORTALE 11.11.11 - INTEGRITA'



Il mese scorso, col PORTALE DEL RISVEGLIO, abbiamo avuto la possibilità di entrare in un nuovo percorso di consapevolezza che si è dipanato lungo questi 30 giorni.
Oggi, 11.11.11, questo ponte si chiude.

Il numero 11 è un numero Maestro e induce un livello vibrazionale più alto; avere una dinamica 11.11.11, implica un potenziale salto in avanti di elevatissima portata.
In questo blog guardiamo questa dinamica dal punto di vista tarologico, quindi procediamo con il glifo del Piano Tarologico inserito sull'albero della vita.

Il processo iniziato l'11.10, con la matrice del cambiamento karmico, oggi si espande al suo massimo:

SE siamo in coerenza
SE siamo allineati nelle nostre parti
SE siamo nel coraggio di essere in integrità con la parte più alta di noi includendo la potenza della nostra forza vitale incarnata 
SE abbiamo compreso gli insegnamenti di questo mese ponte e accolto il messaggio di questi ultimi giorni e notti e soprattutto
SE siamo disposti a portare Luce e a brillare espandendo finalmente una frequenza elevata e rinnovata dentro di noi e all'esterno,

oggi  inizia il nuovo ciclo.

Siamo nel punto zero. 

Hai una pagina bianca, tutta da scrivere.

Osserva dove sei, ascolta, rettifica; il tempo è Ora




giovedì 11 ottobre 2018

IL PORTALE DEL RISVEGLIO



ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE!
 Lo ricordate quell'intramontabile pezzo della Smorfia, con Massimo Troisi?

Bene, domani potrebbe essere proprio così: annunciazione!
Un messaggio, un invito, una circostanza... tieni alta la tua attenzione, mantieniti vigile, perchè da qualche parte arriverà una indicazione che potrebbe fare la differenza.
Potrebbe essere una parola, un discorso, qualcosa che leggi, o semplicemente una intuizione, che potrebbero essere come un campanello, una sveglia, il suono di tromba che ti offre una nuova visione delle cose o quel tassello mancante perchè tu scelga la direzione.
Domani un ciclo potrebbe chiudersi, e già intrinsecamente potrebbe aprirsi il nuovo: abbiamo l'arcano maggiore del Mondo e l'arcano maggiore del Matto sull'Albero della Vita, allineati sul sentiero dell'asse della personalità; essere vigili vuol dire tenersi pronti per cogliere il messaggio del nuovo e intraprendere la strada che porta a nuova capacità co-creativa.
Si tratta in sostanza di una opportunità di elevazione vibrazionale, un piccolo salto quantico a livello coscienziale. Un risveglio.
La posta in gioco è decisamente una nuova chiave di comprensione della realtà e il raggiungimento di un traguardo dal quale spiccare nuovi voli, per più ampi orizzonti qualitativi.

Non perderti questa occasione:  a partire da adesso, inizia a focalizzare cosa sta chiudendo il suo ciclo nella tua vita: potrebbe essere una situazione, ma anche un modo di pensare o di comportarsi. Qualcosa che non ha più senso trascinare ulteriormente; come quando finisce una festa: non trattenerti quando tutti sono andati via; chiudi la serata con un sorriso e la gratitudine per quello che è stato e... guarda al giorno nuovo con nuovi occhi.

VIDEO YOUTUBE 




martedì 24 luglio 2018

CONOSCI E TE STESSO



"Gnòti seautòn: conosci te stesso.

Queste parole erano incise all'entrata del Tempio di Delfi, nell'antica Grecia, sede dell'oracolo sacro ad Apollo.
La gente vi si recava nella speranza di scoprire cosa avesse in serbo per loro il destino o quale azione intraprendere per una situazione particolare. E' possibile che molti visitatori, entrando nell'edificio, abbiano letto quelle parole senza rendersi conto che indicavano una verità più profonda di qualunque altra che avrebbe potuto dir loro l'oracolo. Per qualto esatta fosse la predizione,  non avrebbe in nessun modo potuto evitare la futura infelicità, se non fossero riusciti a cogliere la verità contenuta in quell'imperativo: conosci te stesso. Queste parole implicavano che, prima di qualsiasi altra cosa, è necessario porsi la domanda: chi sono io?"
da Un Mondo Nuovo di Echkart Tolle

La Tarologia Archetipale Evolutiva non è una disciplina oracolare. E' un mezzo che, come la scritta sul Tempio di Delfi, offre la possibilità di esplorare se stessi e rispondere all'invito: conosci te stesso.

Molte persone vengono da me per ricevere risposte; questo è comprensibile e utile, ma a tutti cerco sempre di ricordare che il futuro non è scolpito nella pietra, non è ineluttabile; il futuro lo creiamo noi dallo spazio che chiamiamo presente. 
Per modificare il futuro dobbiamo modificare il presente. 
Per modificare il presente dobbiamo conoscere chi siamo, come agiamo e pensiamo, comprendere meglio possibile la nostra vera essenza, sentire la nostra autentica vibrazione. 

Personalmente, trovo che partire alla ricerca della verità su chi siamo sia  l'avventura più interessante che si possa vivere. Sviluppare l'osservatore che è in noi, provando gradualmente a disidentificarci dal nostro involucro esterno e dalla forma delle cose e assaporando invece l'esperienza di imparare da ogni situazione, rende il percorso di vita intrigante, misterioso e dona senso all'esistenza.


lunedì 18 giugno 2018

TRASFORMA - meditazione



Chi ti parla è il tuo Sè superiore.
Non cercare di capire, semplicemente ascolta: scelgo di  focalizzarmi sul  potere di compiere qualsiasi azione o pensiero utile a raggiungere l'obbiettivo che mi-ci  rende felici adesso.
So che a livello della tua identità personale vacilli e temi di non farcela, ma ad un livello più elevato oggi puoi ascoltare la mia voce che è la tua da un livello più espanso.

Ora è il tempo giusto per provare a celebrare il traguardo.
Sei in un cono di ombra e luce; osservi gli eventi svilupparsi senza essere certo di come si svilupperanno le cose; il momento è ancora incerto come la sensazione che hai di non essere sicuro di riuscire eppure... focalizzati sull'obbiettivo, adesso. 
Ti lascio qualche secondo per individuarlo, che sia una cosa tangibile o una sensazione. 

Ci sei. Senti una spinta energetica che ti proietta in avanti, come un vento dietro le tue spalle; è un vento di rinascita, fresco, leggero e forte nello stesso tempo, un vento che profuma di aria nuova. Questo vento ti spinge in una zona sconosciuta, vuota, sospesa ma sicura, libera, aperta. 
Senti un grande benessere nella tua mente, rischiarata e serena, mentre il tuo cuore si apre a nuove soluzioni e possibilità.
Tutto inizia a girare, vorticosamente, intorno a te; le carte si mischiano, le ipotesi possibili con le convinzioni limitanti, le certezze del presente, con i pesi del passato e le speranze del futuro. Lascia girare. 
Non cercare di capire, semplicemente osserva, ascolta, senti il tornado, questo vento che ti coinvolge senza farti alcun male. Lascia girare. Sei dritto nel vento mentre cose, situazioni, percorsi, pensieri, memorie, si mischiano e si confondono nell'aria.
In questo turbinio una grande forza ti sorregge; senti che cresce in te la determinazione, chiarissima, a raggiungere il centro, la meta, quello da cui sprigionerà nuova linfa vitale.
Senti che qualcosa sta cambiando inesorabilmente; vecchie credenze e memorie sono spazzate via come foglie secche, risucchiate dal turbine di vento. 
Una strada si sta aprendo davanti ai tuoi occhi adesso.
Sai che puoi costruire qualcosa di completamente nuovo, come un pioniere.
Puoi scegliere quello che sarà. Un nuovo mondo è davanti a te.
Tutto lentamente si acquieta.... c'è pace, silenzio, serenità assoluta.
Io sono la tua Voce e tu sei Uno con me.
   

Piano Alchemico 10.06.18

IL VIDEO CON LA REGISTRAZIONE GUIDATA QUI 


martedì 17 aprile 2018

SUGGELLARE UN CICLO



Sei calmo, rilassato. Senti che il tuo corpo rilascia le tensioni e il tuo respiro è sereno.
Entra in questo stato di quiete, sapendo che è semplice, è già presente dentro di te, devi solo richiamarlo. 
Sei sereno perchè sai che profondamente esiste in te una motivazione che ha a che fare con il suggellare un ciclo che ormai è finito.
Sei sereno perchè senti già in te nuovo spazio e una nuova atmosfera.
Adesso entra in connessione piena con questo stato di cose: immagina una stanza e tu che ne stai uscendo. Ti chiudi la porta alle spalle. Sai che non avrai motivo di entrare ancora lì, sai che hai concluso definitivamente il tuo lavoro e stai scegliendo di chiudere quella porta per sempre; sei sereno e soddisfatto. Di fronte a te c'è una finestra aperta, avvicinati... senti l'aria fresca che ti accarezza il viso. Ora girati alla tua sinistra: di fronte hai la porta aperta della tua nuova stanza, e puoi vedere che è completamente vuota e bianca..... entra... c'è solo una poltrona, come un trono... siediti... è tutto molto sereno, calmo, chiaro... c'è silenzio e pace... nulla da fare, solo stare... ascoltare la quiete... sei in pace. 
Una grande serenità ti avvolge; adesso lentamente le pareti si dissolvono e appare intorno a te una natura bellissima... sei sul tuo trono, circondato dalla bellezza della natura... quiete... pace... tutto come deve essere... e senti amore e gratitudine nel tuo cuore. 
Un ciclo è terminato. Respira profondamente e godi con ogni cellula del tuo corpo questo momento di gioia silenziosa e inebriante... senti la tua anima cantare dentro di te, mentre percepisci il potere della tua capacità di creazione della realtà. Hai creato tu questo presente... il tuo femminile e il tuo maschile si uniscono in un'unica preghiera di celebrazione a te stesso e sul tuo viso spunta il sorriso di chi ha raggiunto la meta.

GUARDA IL VIDEO PER ASCOLTARE LA MEDITAZIONE GUIDATA

6.4.2018
     

lunedì 16 aprile 2018

SCIOGLIERE IL BUIO



Mi siedo, i piedi a terra, la schiena dritta, il plesso solare aperto. Respiro e entro in contatto col mio potere personale... con la mia fisicità... con la concretezza del mio essere vivo e stabile... respiro nel mio plesso solare, lo espando e espando il mio potere personale. Abbiamo tutti il nostro potere, quindi lascio da parte il pensiero o la sensazione eventuale di sentirmi fragile... in realtà sono potente e radiante, adesso. Mi affido a questo potere che viene da una parte di me più espansa, e lascio che questa energia mi compenetri. Mi sento stabile, coerente con la materia di cui è fatto il mio corpo e il mondo che abito. 

Adesso mi sento in grado ad iniziare il mio viaggio; sono cosciente di procedere verso un cambiamento che potrebbe significare una trasformazione a livello karmico. Scelgo di affrontare questo passaggio. La mia motivazione è portare Luce, radianza, vibrazione elevata di Amore a qualcosa che in passato, o fino a 5 minuti fa, mi ha legato, frenato, boicottato; portare Luce in qualche parte dove c'è buio. So che sto concludendo e suggellando un ciclo, perchè qualcosa ha concluso il suo percorso con me.



Mi focalizzo su questo buio: potrebbe essere una persona, o un aspetto della relazione, una situazione, un contesto, una sensazione interna, una difficoltà... 
provo ad entrare in risonanza con questa tematica e osservo come mi fa sentire. Espando questo sentire, vado in profondità. Osservo dov'è nel mio corpo e che sensazioni e emozioni sono connesse.
Osservo adesso com'è la legge del buio, quali regole pretende di osservare e applicare. 
Osservo adesso che emerge in me la consapevolezza di ciò che definisco "giusto", cioè utile per me in questo momento. Osservo se ciò che è utile per me in questo momento è sintonico con la zona di buio. Se sì, lascio che ogni cosa sia com'è in questo momento, poichè non è il tempo di trasformare, e, con un respiro profondo, apro gli occhi.

Se invece osservo che ho voglia di cambiare la legge del buio con la mia legge di adesso, allora semplicemente mi pongo di fronte al buio e Creo un ponte di Amore. Non è necessario che io senta amore, immagino semplicemente  di crearlo. So di averne piena facoltà e lo faccio. 
Immagino di fluire su questo ponte di amore verso il buio e di contaminarlo con questa energia... una energia più utile alla mia evoluzione. Scelgo di rilassarmi in questo fluire, senza sforzo e senza resistenza.

Osservo che il buio si trasforma... molto velocemente si trasforma, perchè attende questa Luce... sa di essere pronto a riceverla, sa che è il tempo ... espande Luce adesso... emergono scintille... emerge aria pura... emerge nuova forza vitale... coraggio... nuova stabilità e sicurezza... emerge radianza luminosa... nuove possibilità creative... dolcissime vibrazioni di amore... eccole... raggi di luce... nuova chiarezza... intensità e potenza che arriva a me adesso, così come sono adesso, dove sono in questo momento, su questo posto dove siedo, nel mio plesso solare, nel mio corpo, ora.

Sento la nuova vibrazione. La accolgo, la espando, la vibro. Quando sento che va bene, apro gli occhi e qualcosa di molto profondo è cambiato.

IL VIDEO PER ASCOLTARE LA MEDITAZIONE GUIDATA 

4.4.2018




   

domenica 8 aprile 2018

FACCIAMO UN GIOCO... TROVA L'ARCANO!



Sappiamo che la realtà la creiamo noi; sappiamo che all'apparenza tutto sembra invece accadere a prescindere da noi.
Vi ricordate cosa dicevamo nei seminari sulla Kabbalah a proposito della quercia?
L'esempio è illuminante: vi è mai capitato di affacciarvi un mattino alla vostra finestra e notare che è spuntata una bella e rigogliosa quercia che la sera prima non c'era?
Noooooo!! Infatti, ovviamente no. Sappiamo bene che, perchè nasca una quercia bisogna piantare un seme, che metterà anni e anni a germogliare e crescere; sappiamo bene che un albero di quercia è il risultato di un tempo molto lungo di maturazione.
Perchè dunque non applichiamo lo stesso ragionamento ai nostri accadimenti? 
Il motivo è che abbiamo la sensazione che siano delle condizioni fortuite, che non dipendano da noi; invece potremmo iniziare a considerare che sono il frutto dei semi che abbiamo seminato noi con i nostri pensieri, emozioni e credenze e che continuiamo ad alimentare sulla base dell'evidenza del risultato, per cui il pensiero dominante è: "ecco, data questa situazione, la realtà è questa ed io posso solo subirne le conseguenze, adattarmi o al massimo cercare di cambiare qualcosina... ina ina..." .

Quello che ti propongo è invece uno sforzo creativo. Rompere lo schema dell'evidenza e iniziare ad alimentare un nuovo sistema di credenze e di percezione, basato su presupposti trasformanti, non della realtà immediata, ma del tuo sentire rispetto alla cosiddetta realtà.
C'è da lavorare, è necessaria disciplina, ma è divertente. Prova!

E a questo punto, per divertirci di più, ti lancio la sfida: qual è l'arcano risorsa? Non lo inserisco nelle etichette altrimenti è troppo facile!!
Buon gioco!

    

sabato 31 marzo 2018

PASQUA DI PACE? DIPENDE DA TE



2018. La Pasqua cade esattamente all'inizio del mese di aprile, il giorno 1.
Pasqua è sinonimo di Pace e il Piano Alchemico dell'1.04.2018 è assolutamente sintonico con questa opzione.
Opzione, sì, perchè si tratta di operare una scelta.


MEDITAZIONE  : INTEGRAZIONE NELLA COMUNICAZIONE 

Per questa meditazione, come sempre, usiamo l'Albero della Vita come mappa di riferimento.
Chiudi quindi gli occhi e mettiti in una posizione comoda. Fai qualche respiro profondo che ti connetta col tuo Centro. Quando senti di essere connesso, inizia a visualizzarti nel tuo presente, esattamente dove sei in questo momento, ascoltando bene il tuo corpo, entrando in risonanza con la tua realtà concreta. L'Albero oggi parte esattamente da te e da dove sei in questo momento.

Ora inizia a immaginare che di fronte a te si apra un varco; vedi un sentiero e tu incominci a percorrerlo. Sai che è un percorso iniziatico, che ti porta a entrare in risonanza con la tua parte spirituale e espansa. Lo percorri velocemente e ti trovi in un nuovo paesaggio. Osservalo, senti come ti fa sentire. Questo paesaggio contiene una specificità, è il paese della scelta.
Una scelta importante su come utilizzare due aspetti apparentemente dicotomici: saggezza/ chiarezza/ verità e passione/ caos/ creatività.
Alza lo sguardo in alto: osserverai che alla tua sinistra c'è una sfera che rappresenta l'energia pura... osserva che colore ha, che dimensione, che consistenza... se appare calda, o fredda, se è radiante luminosa o tetra... e qualsiasi caratteristica esprima... osserva inoltre se arrivano immagini, ricordi, sensazioni, messaggi, emozioni... come ti fa sentire...
e adesso sposta il tuo sguardo in alto a destra: qui c'è la sfera della saggezza... osserva di nuovo che colore ha, che dimensione, che consistenza...  e ascolta cosa arriva e cosa accade...
Adesso osserva se le due sfere entrano in risonanza tra loro oppure no e che rapporto hanno tra loro... osserva come questo ti fa sentire...
Ora accade qualcosa: dall'alto inizia a spirare un vento. Forse è un vento leggero, forse è turbinoso... forse è caldo o forse è freddo, in ogni caso è aria nuova che inizia ad accarezzarti il viso e agita l'atmosfera, portando spazio. Le due sfere, come due nuvole, iniziano a muoversi e a trasformarsi: forse si allontanano da te, forse si avvicinano... forse cambiano grandezza e spessore... forse si mischiano l'un l'altra, inebriate da questa aria nuova, fresca, dinamica e rigenerante.
Nuova energia si manifesta intorno a te, nuova vita, nuovi percorsi si evidenziano all'orizzonte... osserva se li vedi, se hai voglia di percorrerli, se senti dei richiami. Osserva come sono le tue nuvole/sfere, cosa è cambiato e come questo ti fa sentire.

Quando hai chiara la situazione che si è creata, torna indietro sui tuoi passi e ricontatta il tuo corpo e  porta l'attenzione alla tua gola. La gola è il centro della tua comunicazione. Entra in risonanza con l'energia che senti in questa parte del corpo... come ti fa sentire... cosa provi... se ci sono colori, emozioni, sensazioni... e adesso immagina di portare il risultato finale delle tue nuvole/sfere nella tua gola... questa è la qualità vibrazionale della tua comunicazione: osserva come ti fa sentire e se c'è qualcosa che senti di voler cambiare. Se sì, prova di nuovo a richiamare il vento... se no, goditi l'energia che si è creata nella tua realtà qui e ora. E quando sei pronto riapri i tuoi occhi.

Qui il video. Se vuoi puoi ascoltare l'audio e rilassarti nel farti guidare.








  

venerdì 2 marzo 2018

PIANO ALCHEMICO: ESPANSIONE



Sei sospeso, in attesa. Studi la situazione, osservi, aspetti che accada qualcosa. Senti di esserti preparato per nuovi scenari, ma non sei sicuro di sapere quali sono e non hai la sensazione che dipenda esclusivamente da te.

Fatti una domanda: sei in contatto col tuo potere? Te lo chiedo perchè il punto è proprio questo; entrare in contatto con il proprio potere di autodeterminazione di sè e di conseguenza della propria realtà, e scegliere scegliere scegliere di manifestarlo.

Il percorso iniziatico, il sentiero 32 dell'Albero della Vita, in questo PA (Piano Alchemico) ci indica proprio questo: scegli di manifestare il tuo potere. Solo in questo modo possiamo ascendere e trasformare.

Immagina dunque di salire... attraverso lo stretto passaggio della scelta, raggiungi l'oasi del tuo potere personale, quel luogo dove non è più messo in discussione il tuo diritto di essere quello che sei e di fare valere il tuo peso rispetto al mondo che ti circonda. Sei l'imperatore di te stesso.
Senza indulgere nei dubbi che potrebbero assalirti, circa il tuo valore o/e le tue capacità, o le insicurezze sulla direzione da prendere, rivolgiti alla risorsa di saggezza che emerge dentro di te e che sa cosa è giusto per te. Senti che questa risorsa si sta palesando alla coscienza, fatti semplicemente guidare.

Sei forte e sei in grado di lasciare andare il passato che non è più in sintonia col tuo percorso attuale. Lascia che le zone pesanti, i coni d'ombra che ti stanno frenando, semplicemente, vengano eliminati. Puoi tranciare corde, sciogliere nodi e catene, tagliare legami, segare rami secchi, liberarti dai pesi sulle spalle e dalle palle al piede, adesso. Puoi trasformare. Adesso.

Senti che una parte di te si rende abile ad ammettere che... stai splendendo!! Nuova Luce ti attraversa e non puoi evitare che venga espansa all'esterno! Il sole sei tu, in questo momento!

Senti di essere nel percorso di ricerca di un Te che ancora non ha espresso al massimo le sue potenzialità creative. Senti che stai ascendendo verso una profonda liberazione energetica, verso il luogo dove quello che era chiuso si apre alla vista, dove ogni convinzione invalidante rispetto al tuo valore e rispetto al possibile viene sovvertita. 

La Torre, all'apice dell'Albero, ti offre un potente respiro di Luce. Accoglilo.
   

giovedì 1 marzo 2018

CHANGE YOUR MIND... ovvero L'APPESO


L'immagine è esplicativa e a me piace molto.
Un uccellino guarda il mondo in un modo e l'altro guarda il mondo nel modo contrario. Esattamente quello che dobbiamo insegnare a fare alla nostra mente, se vogliamo abituarla a creare realtà.

Ormai la sfida, da qui a parecchio tempo, sarà questa: imparare a generare realtà. Siamo pronti?
La prima cosa da fare è osservare quel pensiero breve e persistente che dubita fortemente della frase "generare realtà". Quella convinzione radicata e che pare ovvia e evidente, che la realtà "quella è", ed è oggettiva. Conosci questa situazione? Sono sicura di si.

L'appeso ti sfida a sovvertire l'ordine delle cose, a ipotizzare possibile che sia TU, a creare la tua realtà. La fisica quantistica lo ha ampiamente dimostrato (informati sull'esperimento delle particelle!), la realtà diventa materia solo se osservata... sorge quindi la domanda: cosa stai osservando? A cosa pensi? Cosa credi vero?

Il pensiero genera realtà, perchè il pensiero è energia e crea vibrazionalmente. Tuttavia non basta pensare diversamente, bisogna credere al pensiero pensato! Bisogna che il nostro sentire emozionale vibri con il pensiero e tutte le nostre parti siano in accordo con la realtà pensata. Solo così il pensiero crea.

La fanciulla che osserva gli uccelli mi ricorda il Sè superiore, quel Me che osserva il mio piccolo me cimentarsi nella dura vita del ricercatore spirituale, alla ricerca di verità e menzogne, illusione e realtà, nel tentativo di trasmettere nuove strade al cervello e abbandonare i solchi neuronali abituali, per identificarne di nuovi.

Per questo ho inaugurato, sul blog "a passo leggero" una rubrica dal titolo "CHANGE YOUR MIND", contrassegnata dall'immagine qui sopra. Attraverso frasi e considerazioni di personaggi come Napoleon Hill, Renè Egli, Eckart Tolle e altri, proviamo a farci guidare ed ispirare per sostenere il cambio di paradigma mentale necessario a sperimentarci come Maghi e Maghe del nuovo millennio.

domenica 18 febbraio 2018

INFO sul 23esimo Arcano


"Il potere gestazionale e il potere gestionale
Non siamo ancora consapevoli del valore del “potere gestazionale”, che nella natura femminile dura nove mesi, ma che è insito in uomini e donne al loro interno. L’archetipo della gravidanza è vissuto come l"'essere ingravidate” dal maschio, adeguandosi alla definizione e al punto di vista del maschio che afferma di aver “messo incinta la moglie” . I termini della definizione sono posti in maniera tale per cui lui risulta “attivo” e lei “passiva” . Lei risulta il “contenitore passivo” dell'attività di lui, e quindi concepiamo anche le nostre parti interne maschile/femminile in modo estremamente dicotomico. Ma il punto è proprio questo: come nulla è separato, così lo sforzo da fare adesso è quello di creare un nuovo archetipo, ovvero l’archetipo dell’unificazione. Unificazione tra le due parti del nostro cervello, bay passando il corpo calloso, e di conseguenza integrando le informazioni e le risorse. Così possiamo stravolgere il concetto da sempre acquisito che il potere è quello “gestionale”, ufficialmente riconosciuto e sancito dalla gestione tradizionalmente “maschile” delle aziende, delle attività ecc., che implicitamente contengono il concetto di creatività; infatti si dice attività creativa"

Possiamo provare a concepire il potere gestazionale o/e la passività creativa, in accordo e unione.
Un esempio di questo è assolutamente il 23° ARCANO.


lunedì 8 gennaio 2018

LIBERARE ENERGIA



Quella che segue è una breve visualizzazione dei punti chiave collocati sull'albero della vita, che potrai ripetere nella tua mente tutte le volte che avrai bisogno di richiamare questa specifica connessione di forze energetiche. 
La meditazione è volutamente sintetica e priva di suggestioni. Questo perchè tu possa crearti delle immagini mentali, delle sensazioni, delle percezioni, dei suoni, per es. una parola, connessi con ogni tappa, così da riuscire a memorizzare e ripetere il viaggio ogni volta che vuoi, in modo semplice e istantaneo.

Qui di fianco trovi l'immagine stilizzata dell'albero della vita, senza altri simboli che le sue stazioni, in modo che tu possa orientarti sulle 10 tappe del percorso della meditazione.




Dunque, mettiti comodo, fai qualche respiro profondo.  Iniziamo.

Sei nella prima sfera, quella in basso e guardi l'albero snodarsi in alto davanti a te. Sei tu, con la tua percezione del tuo potere personale, della tua capacità di creare materialmente qualcosa e di saper mettere i limiti che ti consentono di difendere i tuoi spazi e le tue fondamenta. Entra in connessione con questo livello della tua energia.

Adesso inizia a salire lungo l'albero: questo è l'inizio vero e proprio del viaggio. Lascia andare ogni giudizio, prevenzione o aspettativa e abbandonati semplicemente alle suggestioni che ti do.
Sei nel percorso che attiva il tuo livello di saggezza; salendo, arrivi alla seconda sfera dell'albero e ti sono richieste azioni concrete. Senti la tua capacità di agire.

Ora sali ancora spostandoti verso la tua sinistra e nel procedere sai che sei in grado di separarti da quello che non ti serve; ti senti più leggero e arrivi alla terza sfera. Qui la parola d'ordine è: rilassamento. Lascia andare i pesi, abbandonati, non devi sapere per forza o fare per forza.

Parallelamente la quarta sfera ti chiama, spostati a destra. Qui risiede la tua saggezza e il tuo sapere, ma non è mentale, bensì ancestrale, naturale, semplice come lo è Madre Natura. Nello spostarti in questa sfera senti che questo percorso è antico, già percorso in mille vite, è la tua vera natura al servizio della consapevolezza.

Con una sensazione di liberazione senti il richiamo in alto, al centro dell'albero. Questa tappa è piena di energia, pura energia al tuo servizio, perchè tu possa creare quello che desideri. In questo luogo senti che sei pieno di vita.

Spostati in alto  a destra, alla prossima tappa: col tuo puro potenziale creativo raggiungi la sfera della tua integrità:  la tua parte più istintuale e quella più spirituale si stanno unendo perchè tu abbia il coraggio e la forza di percorrere il tuo sentiero fino in fondo.

Parallelamente, spostandoti a sinistra, potrai percepire, sentire, vedere, come non serve combattere, ma solo lasciarsi andare alla bellezza e alla poesia della vita. Sei nel tuo giardino dell'Eden, sei al posto giusto a fare la cosa giusta; sei in unione con te stessa e col cosmo.

Con questa sensazione di magica bellezza, sali mantenendo la sinistra e sai che ormai nulla ti può deviare dal tuo vero percorso. Solo tu puoi creare la tua realtà e solo tu sai cercare la tua verità.

Parallelamente, spostandoti a destra, raggiungi la penultima tappa, dove la tua consapevolezza si espande e sai che tipo di azione compiere.

Infine compi l'ultimo passaggio, sentendoti veramente te stesso, nudo, vero, senza veli nè strutture non tue; raggiungi l'ultima sfera, il tuo Sè superiore, una grande luce arriva dall'alto a demolire false credenze e fare spazio alla tua vera essenza.

Adesso, con questa frequenza, ridiscendi: procedi verso sinistra, sai agire luminosamente;
spostati a destra, sei nel tuo percorso, sei un ricercatore spirituale;
scendi ancora, rientra nel tuo giardino dell'Eden, nel luogo sacro che ti mostra la tua bellezza;
spostati a destra, sei gentilmente connessa con tutte le tue parti e ti senti forte;
scendi al centro dell'albero, sei energia pura, assoluta potenzialità creativa;
scendi alla tua sinistra, le intuizioni ti rendono saggio;
spostati a destra, sei rilassato, puoi vedere le cose in modo diverso;
scendi, trasformando ogni visione, sei nell'azione consapevole, sai perfettamente cosa fare;
scendi all'ultima tappa, sei qui adesso, nel tuo pieno potere personale, assolutamente capace di governare la tua vita.