sabato 12 novembre 2016

2017 - L'ANNO DELLA RUOTA

Signori, è tempo di allacciare le cinture e iniziare il giro di giostra.
Come ben si evince dal titolo, il 2017 sarà governato dall'Arcano maggiore della 

RUOTA DELLA FORTUNA 



Si tratta di un archetipo mobile, dinamico, destabilizzante, trascinante, trasformativo.

Chi non si è ancora accorto della poderosa accelerazione degli ultimi mesi? 
Assistiamo a fenomeni di forte cambiamento, che lasciano stupiti o sgomenti, a seconda della loro natura e consistenza, ma di sicuro non regalano tranquillità e quel senso di stabilità che ci farebbe dire: "è sempre stato così e così sarà". 
A volte ci piacerebbe tornare in un nido sicuro, al riparo dalle intemperie e dagli scossoni della vita,  rilassarci senza pensare a nulla, al limite della noia e del banale, non è così? Soprattutto quando nulla sembra più avere contorni certi, come in questo periodo storico. 
Aihmè, invece ci tocca ballare, scendere e salire come se fossimo sulle montagne russe, trattenendo il fiato, chiudendo gli occhi e facendoci coraggio. 
Se questo è quello che percepiamo relativamente agli ultimi anni, ebbene sembrerebbe che il 2017 offrirà turbolenze di ulteriore intensità, foriere però di enormi potenzialità. 

La Ruota della Fortuna  (scorri le pagine) ci parla di continui cambiamenti, sia interni che esterni; la sensazione di precarietà potrebbe aumentare, ma è esattamente questo che serve quando si deve cambiare qualcosa. Distruggere e costruire è il ciclo naturale; accompagniamolo senza paura e senza inutili resistenze, ma con discernimento.  

la Ruota è un invito potente a collocarci al centro, con distacco e presenza, e attivare l'osservatore che è in noi. 
Saremo tutti, o per tematiche personali o per input esterni, sollecitati a trovare un "centro di gravità permanente", un ancoraggio possente e stabile al nostro interno, sperimentando l'esercizio della dis-identificazione dagli eventi. Molti blocchi e convinzioni che ci accompagnano da sempre, semplicemente, saranno spazzati via dai venti, se ci permettiamo di partecipare al turbinio con animo saldo, ma flessibile e aperto. Addirittura, le trasformazioni potrebbero riguardare l'atavico karma che ci portiamo dietro da vite e vite. Occasione imperdibile dunque, a livello individuale.

Non dimentichiamo inoltre che abbiamo scelto noi di incarnarci in questo tempo instabile e non dimentichiamo che abbiamo un servizio da assolvere: siamo una goccia di questo grande oceano e, se vogliamo davvero fare la differenza, è nostro compito lavorare in sinergia con le energie collettive per co-creare attivamente il Mondo Nuovo. 
Essere vigili, presenti, senzienti, essenti, ci colloca nella frequenza superiore dove davvero possiamo entrare in contatto con le nostre infinite potenzialità. 

La Ruota è il numero 10, 1 potenzialità pura, 0 nuovo inizio. La fine del ciclo prefigura al suo interno l'inizio dell'altro, ma reclama lo smaltimento di tutte le scorie, per poter ricominciare privo di vecchie memorie e gravami inutili. 

Allego un piccolo video con un breve consiglio per superare indenni il tornado e magari godercela anche!   

  

  

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