giovedì 2 luglio 2015

l'arcano del momento presente: IL SOLE



A 106 anni, oggi è morto a Londra Nicholas Winton, soprannominato lo Schindler britannico, uomo eccezionale, anima eletta, che durante la seconda guerra mondiale portò in salvo in Inghilterra 669 praghesi, tutti bambini e tutti ebrei. 
La sua storia - tutt'altro che ordinaria, era un uomo ricco e privilegiato posizionato dalla parte "giusta" del continente europeo, quindi senza nessun necessario coinvolgimento personale che lo spingesse a compiere un gesto così eroico - non è interessante e commovente solo per la generosità e l'altruismo di cui diede prova, ma soprattutto a mio avviso, in relazione con l'arcano del momento presente:

IL SOLE


Niente accade per caso. Dopo aver tirato la carta di riferimento di questa giornata, il sole appunto, leggo un articolo sulle pagine culturali della stampa che tratta della vita e della morte odierna di Winton. Mi sembra chiaro l'aggancio col sole, ma per ulteriore curiosità vado a calcolare il Piano Tarologico di Nascita di Winton e... bhè, ha due soli immensi, uno nella posizione dell'incarnazione e uno nella posizione dell'eredità! (Chi ha fatto la formazione PTN o si è fatto calcolare il suo mi capirà, chi non è a conoscenza... si fidi!).
Quello che sto dicendo è che la persona in questione ci offre un esempio perfetto di quello che il sole ci indica oggi:
quanto brillare, se brillare, perchè brillare

Winton ha riempito ben 9 treni di bambini che hanno attraversato mezza Europa, sotto il naso dei nazisti. Per mesi ha mentito, architettato nell'ombra, corrotto, organizzato, spendendo non solo i suoi averi, le sue energie e il suo tempo, ma rischiando la vita stessa. Ha salvato 669 persone, che negli anni hanno dato vita a circa 6000 discendenti (i quali hanno dichiarato che parteciperanno in massa ai suoi funerali...). Ebbene, questo uomo straordinario ha tenuto celata la sua impresa per più di 40 anni, e tutt'oggi il suo nome sarebbe sconosciuto se non fosse stata sua moglie, nel 1988, a scoprire il suo segreto e renderlo di pubblico dominio.
Eccolo il sole, o meglio, il non-sole. Non per incapacità di espressione, non per  mancanza di personalità, ma al contrario, per trascendenza.

Il sole ci invita ad osare, a essere, a luccicare, portando in radianza la nostra frequenza. Il sole è egoico, in quanto esprime la sua luce e illumina il mondo con la sua vibrazione positiva, calda, energetica, gioiosa. 
Il sole è ottimismo, allegria, vita, innocenza, spontaneità. A volte esagera, e brucia. A volte non osa mostrarsi. A volte, come Winton, porta vita e poi si nasconde, non sentendo la necessità del plauso. 

Osserva dove sei tu. Osserva quanta positività c'è nei tuoi pensieri e nelle tue azioni, e se la esprimi. Osserva se e quanto osi esporti per quello che sei. Osserva se desideri essere riconosciuto. Osserva le motivazioni etiche dietro le tue azioni. Osserva, soprattutto, cosa stai facendo per il mondo: che frequenza di luce stai portando? 
Il sole è un dono.

Il Talmud afferma che il mondo continui ad esistere grazie a 36 saggi, uomini giusti che mantengono l'anonimato. Io dico che sia anche grazie ai milioni di esseri che sono in un cammino evolutivo, che cercano e trovano pezzettini di anima, che provano ad esprimere una nota bella, così che il sole sia caldo e dolce, benefico e vivo. Per tutti, generosamente.

    

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